Bonus Bici, come funziona

Foto dal Web

Non sono io nella foto ma mi racconta bene, racconta di quei momenti in cui sento che sto per cadere, in cui penso che non ce la farò e poi trovo una parete a cui mantenermi o metto un piede a terra e sento una forza che mi sostiene oppure cado e basta! Ma comunque poi mi rialzo. È sempre così in fondo. Siamo un mix di sensazioni contrastanti e va bene così.


 Ma qualcuno ha detto Bonus Bici? E Bonus Bici sia! Il bonus Bici o bonus mobilità sostenibile consiste, in uno sconto del 60% per l’acquisto di una bicicletta, fino a un massimo di 500 euro. L’acquisto riguarda:

  • biciclette nuove (tradizionali o a pedalata assistita);
  • monopattini elettrici;
  • hoverboard;
  • altri mezzi di trasporto alternativi.

Il Bonus avrà efficacia anche retroattiva, basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura o scontrino parlante, io vi consiglio di richiedere la fattura). Ad oggi non è ancora disponibile la piattaforma online che consentirà di richiedere il bonus bicicletta. Per accedere all’applicazione sarà necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Il bonus bici prevede 2 fasi differenti:

  • Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.
  • Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Non è ammissibile l’acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.) Il Programma buono mobilità (art. 2 comma 2 del DL Clima così come modificato dal DL Rilancio) prevede: per il 2020 l’erogazione di buoni mobilità per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti; a partire dal 1 gennaio 2021 l’erogazione di buoni mobilità a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata solo nel corso del 2021; i buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024. Come già detto, ad oggi, la piattaforma del bonus bici non è ancora disponibile, non dovrebbe vedere la luce prima di metà luglio, staremo a vedere gli sviluppi della vicenda.

Oggi mi va di salutarci con una citazione “ Non permettere a te stesso di essere scoraggiato da qualsiasi fallimento fintanto che hai fatto del tuo meglio” Madre Teresa di Calcutta.

2 commenti

Rispondi a nunzia di russo Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...