E’ arrivata la stagione del Modello 730


la vignetta è tratta dal blog Vignette di AGJ
http://vignetteagj.blogspot.com/2013/05/maggio-mese-mariano.html

E’ ufficialmente iniziata la stagione del cosa mi metto…giacca o cappottino? Foulard o niente? Farà freddo o farà caldo? E’ anche ufficialmente iniziata la stagione in cui dovrei e ripeto dovrei andare in palestra. E’ ampiamente iniziata la stagione delle pulizie di primavera e del cambio di stagione (mmh ma siamo proprio sicuri?). E’ iniziata la stagione della spesa ragionata…. già ci sono quei due o tre chiletti in più ma va beh tanto lunedì mi iscrivo in palestra.

Ed è arrivato anche il momento di presentare la nostra dichiarazione dei redditi. Già ci tocca, è inutile fare i vaghi. Mettiamoci all’opera. In quest’articolo mi occuperò solo del modello 730/2019, ma mi preme sottolineare che esistono altri modelli dichiarativi, a seconda della situazione personale, di cui ci occuperemo in un altro momento. Il mod. 730 è il modello fiscale da compilare per la dichiarazione dei redditi dedicato a lavoratori dipendenti e pensionati, introdotto allo scopo di provvedere al conguaglio delle imposte direttamente in busta paga o nella pensione, a partire da luglio (agosto/settembre per i pensionati). La scadenza per la presentazione è fissata il 23 luglio, e la documentazione relativa alla dichiarazione di quest’anno va conservata fino al 31.12.2024, termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederla. Dal 2016 possiamo presentare il modello 730 precompilato direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate oppure il modello 730 ordinario tramite il nostro sostituto d’imposta (se quest’ultimo ha comunicato di voler prestare assistenza fiscale) o un Caf-dipendenti o un professionista abilitato.

Le novità che ci attendono sono diverse, ma prima di analizzarle insieme, vi metto a disposizione il link diretto per le istruzioni complete pubblicate dall’ Agenzia delle Entrate.

Le istruzioni del modello ci spiegano passo passo come predisporre correttamente la nostra dichiarazione dei redditi, che non è variata rispetto agli anni scorsi. Insieme ora vedremo le novità di quest’anno, visto che abbiamo a disposizione una serie di nuovi ed importanti bonus fiscali.
Uno dei più attesi, è la detrazione per gli abbonamenti ai mezzi pubblici  che consentirà di richiedere un rimborso pari al 19% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 250 euro. L’agevolazione potrà essere richiesta anche per i familiari a carico, con particolari vantaggi per le famiglie.
Inoltre arriva il bonus verde, il Fisco premia i contribuenti “green” che nel corso del 2018 hanno effettuato lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi o che hanno realizzato coperture a verde e giardini pensili. Grazie al bonus verde sarà possibile ricevere un rimborso pari al 36% fino a un limite di spesa di 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare.  Quest’anno debutta anche il nuovo bonus per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento . La detrazione del 19% è finalizzata a rimborsare parte della spesa sostenuta per l’acquisto di strumenti e sussidi necessari per agevolare l’apprendimento e la comunicazione di studenti con DSA.
Altra novità riguarda le spese sostenute per i contratti di assicurazione contro gli eventi calamitosi per le unità immobiliari ad uso abitativo, stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2018, detraibili al 19%. Anche gli “apisti” dovranno prestare particolare attenzione alle novità della dichiarazione dei redditi, all’interno della sezione XII del modello 730 bisognerà indicare il credito d’imposta riconoscimento dall’Inps. Nel Rigo G14 bisognerà inserire l’importo indicato nel punto 379 della CU 2019.

Uno dei punti dolenti relativi al 730 riguarda la documentazione necessaria, soprattutto se durante l’anno non siamo stati meticolosi. Per facilitarvi il lavoro ho predisposto un riepilogo dei documenti necessari, una sorta di vademecum (spero di facile lettura), con l’elenco delle spese detraibili e deducibili più importati, per consentire anche ai meno esperti di orientarsi con serenità, potete stamparlo e seguire l’ordine dato, vediamo se quest’anno il reperimento della documentazione risulterà meno impegnativo.

La prossima settimana insieme vedremo come funziona il 730 precompilato, quali sono i passaggi per poter fare la nostra dichiarazione dei redditi in autonomia e “per benino”, già questo è uno di quei casi in cui il famoso “per benino” ci sta tutto!

Naturalmente vi invito a non fare i timidi, se avete dubbi e/o curiosità scrivetemi. Non resta che salutarci e stay tuned.

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